La qualità non ha bisogno di nascondersi –

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La qualità non ha bisogno di nascondersi – 2016-10-12T18:47:06+00:00

– ecco che tutte le confezioni Fedor® indicano diciture degli ingredienti molto dettagliate

Chi come Fedor® offre la migliore qualità di alimenti, si può permettere di elencare gli ingredienti sulle confezioni con diciture ampiamente dettagliate. Questa rubrica si dedica alla spiegazione della giungla legislativa riguardante le diciture degli alimenti per animali con lo scopo di dimostrare l’immenso valore e la particolarità delle diciture dettagliate sulle confezioni Fedor®.

La Legge, le diciture per mangimi e le possibilità che danno

La Legge impone unicamente le seguenti indicazioni per materie prime utilizzate nella lavorazione degli alimenti per cani e gatti:

·         Proteine grezze

·         Grasso grezzo

·         Ceneri grezze

·         Fibre grezze

·         Umidità

·         Contenuto NFE

·         Calcio

·         Fosforo

·         Sodio

Tutte le altre indicazioni vengono elencate a discrezione dei produttori.

La differenza tra diciture generiche e dettagliate è di fondamentale importanza:

Diciture dettagliate:

Tutti gli ingredienti primari sono riportati singolarmente e in modo decrescente in base alla loro quantità contenuta nel prodotto (ad es. riso, frumento, granturco, …)!

L’indicazione di diciture dettagliate rivela il più esteso possibile gli ingredienti primari utilizzati nella lavorazione del prodotto. Il produttore che utilizza diciture dettagliate non può quindi celare alcuna materia prima ed è legato a una determinata formula miscelare.

Diciture generiche:

Ingredienti della stessa tipologia sono riassunti terminologicamente in “gruppi di ingredienti” e dichiarati sotto una dicitura generica unica (ad es. grano + granturco + riso = “cereali”). Tutti i “gruppi” sono da elencare in ordine decrescente.

WähSe il produttore sceglie di indicare diciture generiche, ha il grosso vantaggio di indicare più materie prime riassunte sotto i relativi termini di gruppo, senza rivelare troppo sulla natura dettagliata degli ingredienti. In veste di cliente è quindi importante chiedersi perché il produttore preferisce indicare diciture generiche, che non consentono di risalire in modo trasparente agli ingredienti primari utilizzati nella lavorazione.

Le diciture generiche non consentono di risalire al tipo di qualità messa in lavorazione!

I gruppi di ingredienti primari:

·         “carne e sottoprodotti della carne“ = tutte le parti della carne di animali a sangue caldo, freschi o essiccati

·         „Cereali“ = tutti i tipi di cereali

·         „Oli e grassi“ = tutti gli oli e i grassi animali o vegetali

·         „Sottoprodotti vegetali“ = sottoprodotti da lavorazione di prodotti vegetali come cereali, legumi, semi oleaginosi, ortaggi

·        “Pesce e sottoprodotti del pesce“ = pesce o parti del pesce, sottoprodotti dalla lavorazione

La presenza oppure il minimo contenuto di un ingrediente primario vengono messi in rilievo (ad es. agnello con riso).

Il contenuto minimo o massimo degli ingredienti primari messi in rilievo deve essere indicata con una quota percentuale. In altre parole: se un produttore intende mettere in rilievo sulla confezione una delle materie prime, chiamando il prodotto ad esempio “agnello con riso”, dovrà indicare negli ingredienti, indipendentemente che essi elenchino diciture generiche o dettagliate, il termine della materia prima in questione seguita dalla quota percentuale contenuta nel prodotto. Ad esempio diciture generiche come: carne e sottoprodotti della carne (min. 8% agnello), cereali (min. 4% riso).

Le sostanze aggiunte

Anche le diciture per le sostanze aggiuntive ci danno informazioni in merito alla qualità del mangime.

Naturalmente è consigliato prediligere additivi naturali piuttosto che artificiali. Inoltre, molte terminologie, che in un primo momento non richiamano l’attenzione, nascondono spesso sostanze dubbiose.

Se le diciture di un alimento non riportano in modo esplicito il termine “naturale”, significa che il produttore potrebbe aver utilizzato anche sostanze chimiche. La denominazione ammessa dall’UE di “antiossidante” permette l’inclusione di antiossidanti artificiali, mentre la denominazione “solo antiossidanti naturali” no. Vale lo stesso per i coloranti e i conservanti, se non esplicitamente definiti come “naturali”.

Inutile menzionare anche le indicazioni BHT, BHA e i vari numeri di E… che sono contenute tra le diciture dei mangimi. Sicuramente troverete molte informazioni online e in libri specializzati.

·         Oligoelementi

·         = Fe, J, Co, Cu, Mn, Mo, Se, Zn

·         Dicitura: volontaria, Ad eccezione: Cu quantitativo Vitamine

·         Vitamine

·         = A, B1, B2, B6, B12, C, D, E, K, beta-carotina, biotina, acido pantotenico, acido folico, niacina, (carnitina, taurina);

·         Dicitura: A,D,E quantitative

·         Antiossidanti

·         = tocoferoli, vit. C, BHT, BHA, etossichina, ecc.

·         Dicitura: „con antiossidanti“ + definizio

·         Aromi

·         = tutte le sostanze naturali e le relative sostanze sintetiche

·         Conservanti

·         = acidi organici (acido formico, acetico, propionico); acido fosforico, ecc. e in parte i loro sali

·         Dicitura: „con conservanti“ + definizione

·         Coloranti

·         = carotenoidi (vegetali), Blu Patentato, tatrazina, ecc.

·         Dicitura: „con coloranti“ + definizione

La Legge + diciture dettagliate = segno di qualità indiscusso

Noi di Fedor® ci auguriamo che le informazioni qui sopra possano aver dato uno spunto per comprendere meglio la giungla legislativa delle diciture.

Se grazie alle informazioni che Le abbiamo fornito, d’ora in avanti Si chiederà perché alcuni produttori indicano gli ingredienti in un modo piuttosto che in un altro, questa rubrica ha raggiunto il suo scopo. Se terrà conto delle conclusioni che derivano da queste informazioni, il Suo quattro zampe La ringrazierà con il suo benessere e gioia di vivere.

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